INDICAZIONI UTILI PER COMPRENDERE L'ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DA SVOLGERE ALL'INTERNO DEL PERCORSO

 

Per quanto riguarda le pratiche proposte durante il percorso, è importante considerare come riferimento principale la meditazione del modulo che si sta studiando, che ha la precedenza rispetto a tutte le altre attività.

I workshop e gli esercizi proposti durante gli incontri in diretta, così come il lavoro svolto dal vivo ai laboratori a Udine, hanno valore soprattutto nel momento in cui vengono svolti, nel qui e ora: sono occasioni di approfondimento e di lavoro su se stessi, che hanno senso in quello specifico momento presente, ma non costituiscono automaticamente esercizi da portare avanti nel tempo - non rappresentano quindi un esercizio o compito che va protratto quotidianamente nei giorni successivi.

Quando invece un'esercitazione deve essere praticata per un determinato periodo, questo viene indicato esplicitamente nel programma. Sarà il caso, ad esempio, delle meditazioni sulla concentrazione e sull'attenzione previste nel quarto modulo, per le quali verrà specificato il periodo di pratica.

In assenza di un'indicazione specifica, quindi, un esercizio può naturalmente essere ripreso anche per qualche giorno o settimana, se lo si desidera, ma non sostituisce le attività previste dal programma ufficiale dello specifico modulo che si sta studiando, e non deve essere considerato come un compito da portare avanti necessariamente.

Un’ulteriore precisazione riguarda i tempi del percorso. Un modulo non corrisponde a un mese, né per quanto riguarda il tempo di studio né per quanto riguarda i tempi di preparazione ed erogazione da parte nostra.

The Hu-Man Project ha una struttura flessibile che viene suddivisa in 25 moduli. Ogni modulo richiede tempi diversi, sia in relazione allo studio approfondito dei contenuti proposti, sia alla possibilità di praticare con la necessaria attenzione le meditazioni e gli esercizi del modulo che si sta studiando - indipendentemente anche dai moduli erogati fino a quel momento.

È quindi importante non far coincidere in alcun modo i tempi di erogazione dei moduli (che, proprio per la profondità che si vuole passare, possono anche richiedere oltre i due mesi per la preparazione) con i propri tempi di studio e di pratica: la durata con cui i contenuti vengono messi a disposizione non indica il tempo entro cui è necessario aver concluso lo studio o la pratica di quel modulo.

Non c’è necessità di terminare un modulo entro un determinato periodo, né di confrontare il proprio avanzamento con quello degli altri partecipanti. Non esiste un essere “avanti” o “indietro”: il percorso è strettamente individuale, anche se viene svolto all’interno di un gruppo.

L’invito è quindi a non vivere il percorso con la fretta di arrivare alla fine o di svolgere il maggior numero possibile di esercizi e meditazioni, ma a concedersi il tempo necessario per studiare, praticare e approfondire i contenuti con calma, senza trasformare l’avanzamento nel percorso in una gara.

L’obiettivo non è arrivare prima alla fine, ma lavorare in profondità, un passo alla volta, rispettando i tempi necessari al proprio percorso.

Grazie mille per l'attenzione e Buon lavoro a tutti