Chi vive nel mondo delle illusioni non sceglie, vive nel mondo delle illusioni e si fa portare via da queste.
Le scelte determinano dei fatti, osservabili, misurabili, nella misura in cui si fanno delle scelte coscienti.
Parliamo del potere di fare.
Non reagire, ma scegliere ed agire consapevolmente.
Scegliere richiede la totalità del nostro corpo, mente, cuore, energia e coscienza unificati.
Nelle Antiche Scuole evolutive il destino veniva spiegato come un qualcosa che un individuo si organizza... nella misura in cui è sveglio, cosciente, consapevole.
L'uomo confuso e frammentato crede che il destino dipenda da fattori esterni ineluttabili.
L'uomo automatico si lamenta del suo destino e delega ad altri la responsabilità di scegliere al posto suo.
Di fatto, possiamo distinguere fra destino automatico (karma) e destino consapevole (Dharma).
Un destino consapevole può essere solamente il prodotto di un individuo consapevole capace di determinare i suoi processi interni.
Un uomo frammentato che reagisce ad una serie di condizioni che accidentalmente incontra non può essere padrone di sé stesso né essere, quindi, capace di determinare il suo destino.
Solamente chi spezza il meccanismo dell'automatismo e comprende che egli è responsabile delle sue scelte e delle sue non scelte, e partecipa attivamente alla vita... Solamente questi può determinare il suo destino.
Viviamo all'interno di un universo sottoposti a molte leggi cosmiche alle quali non possiamo sfuggire, ma possiamo scegliere di metterci sotto 'leggi superiori', dove avremo più libertà di scelta...
L'universo viene rappresentato da una scala a 12 gradini.
Dove scegliamo di soggiornare, questo dipende dalla nostra comprensione e volontà.
L'importante è che la scelta sia cosciente, non una reazione automatica a qualcosa o a qualcuno.
Come prima cosa impariamo a discernere fra un'azione cosciente ed una reazione automatica... e scopriremo ben presto che circa il 98% delle nostre cosiddette scelte non sono altro che reazioni meccaniche, che ci mantengono in un circolo vizioso ripetitivo.